" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 26 gennaio 2026

Meglio di niente...


Pareggio a reti bianche per la SAMPDORIA, che nell'insidiosa trasferta del Ceravolo di Catanzaro conquista un punticino che non cambia granchè la situazione in classifica ma che nel complesso deve essere accettato senza particolari rimpianti nè isterismi...

Partenza aggressiva dei blucerchiati, che pressano alti mettendo in difficoltà i padroni di casa ma come al solito là davanti si fa una gran fatica a pungere...

E così, incredibile ma vero le occasioni migliori arrivano da calcio d'angolo, l'incornata di Abildgaard costringe Pigliacelli a un mezzo miracolo, sulla respinta Viti, all'esordio, ancora di testa spedisce la sfera in bocca all'estremo difensore calabrese...

Catanzaro non pervenuto in fase offensiva e così il debuttante Martinelli, preferito a Ghidotti, può trascorrere i suoi primi 45' limitandosi all'ordinaria amministrazione...

Nella ripresa gli uomini di Aquilani hanno una fiammata e prendono in mano il pallino del gioco: un colpo di testa di Pittarello ben respinto da Martinelli e una traversa del gioiellino Cissè fanno temere il peggio ma la spinta dei giallorossi ben presto si esaurisce permettendo così alla SAMPDORIA di riorganizzarsi...

La gara si trascina stancamente ma prima del triplice fischio regala ancora un paio di sussulti, la palla gol più nitida la costruiscono ancora una volta i blucerchiati sugli sviluppi di un corner ma anche stavolta Pigliacelli è reattivo sul colpo di testa di Depaoli, sull'altro fronte Martinelli prima respinge una conclusione ravvicinata di Liberali poi esce a vuoto su calcio d'angolo ma fortunatamente la deviazione di Brighenti si spegne sul fondo...

Prima del match avrei firmato per un punto perciò, coerentemente con quello che era il mio pensiero ed erano i miei timori della vigilia questo pareggio me lo marco e me lo tengo stretto!

Non sono d'accordo con chi ha detto e scritto in queste ore che sia un punto inutile: per un misero punticino ci si può salvare e si può retrocedere, e resto dell'idea che non sarà l'eventuale mancata vittoria del Ceravolo a condannarci, non dimentichiamo che avevamo di fronte una squadra che staziona stabilmente in zona play off e che prima degli ultimi due k.o. contro le prime della classe era reduce da cinque vittorie consecutive!

SIA CHIARO: c'è poco o nulla di cui essere soddisfatti, di certo ieri sera non ho aperto una bottiglia di spumante per festeggiare lo 0-0 di Catanzaro, ma al tempo stesso non ho per nulla condiviso con molte cose che ho letto e sentito, ieri a differenza del tremendo pareggio contro l'Entella non ho visto 11 vacche pascolare, un pò di anima e di cuore li ho colti, vedi Abildgaard che pur facendo segno che non ce la faceva più ha resistito fino al termine!

E' ovvio che tutto ciò non basta, non può bastare: si deve dare e fare tutti di più!

A cominciare da sabato prossimo, nel derby contro lo Spezia che assomiglia tanto a uno spareggio, a un'ultima spiaggia o giù di lì...

sabato 17 gennaio 2026

Troppo brutti!


Una imbarazzante SAMPDORIA  non va oltre il pareggio nell'inedito derby ligure contro l'Entella: un punto che vale oro per i chiavaresi e che sa di sconfitta per i blucerchiati!

Rispetto ad Avellino c'è il debutto dal 1' di Esposito, conferma per il tandem offensivo Coda-Brunori, in difesa si rivede Vulikic che rileva Ferrari mentre Cherubini dalla fascia viene dirottato in mediana con licenza di...trequartista...

La prima mezz'ora è di una noia mortale, con una SAMPDORIA incredibilmente molle, spenta, passiva e con l'Entella che saggiamente si adegua, facendo così intuire che agli uomini di Chiappella il pareggio andrebbe non bene ma benissimo!

Sembra quasi un match di fine stagione tra due squadre che ormai non hanno nulla da chiedere al campionato, davvero uno "spettacolo" indecente!

Poi, dal nulla, ecco arrivare la giocata che spacca la partita: Cherubini intercetta un palla giocata malamente in orizzontale dagli ospiti e s'invola, salta due avversari in velocità e una volta arrivato quasi al limite piazza un destro chirurgico con la sfera che bacia il palo e s'insacca alle spalle di Colombi...

La rete non cambia più di tanto l'inerzia del match nella ripresa, giusto un'occasione per parte ( gran tiro da fuori area di Nichetti, bravo Ghidotti a distendersi, colpo di testa di Hadzikadunic sugli sviluppi di un calcio di punizione smanacciato da Colombi ) ma per il resto le due squadre continuano a giocare al piccolo trotto, come se si accontentassero...

Ma al 74' ecco arrivare il pareggio biancazzurro: cross dalla destra di Karic, il "piccolo" ( è alto 1,69 ) Parodi brucia Depaoli e con una precisa zuccata fa secco l'incolpevole Ghidotti...

Gregucci-Foti operano la solita girandola di sostituzioni ( alcune delle quali davvero poco comprensibili...) e nel finale il Doria ha almeno un sussulto d'orgoglio e sfiora il nuovo vantaggio prima con Pafundi e soprattutto con Hadzikadunic negli ultimissimi secondi, ma il bosniaco da ottima posizione calcia debolmente in bocca a Colombi!

Come detto sopra...è un pareggio che sa di sconfitta!

A gettare nello sconforto più assoluto è il tipo di prestazione che è stata offerta: dopo il k.o. di Avellino mi aspettavo una reazione di carattere, invece siamo stati assolutamente spenti, passivi!

Dopo le tre vittorie casalinghe consecutive e i 10 punti conquistati nelle ultime 6 partite ero davvero convinto che ormai il peggio fosse alle spalle, che la strada imboccata fosse finalmente quella giusta...e invece dopo la sosta di Capodanno ecco riaffiorare la brutta SAMPDORIA che da tante stagioni ci fa tristemente compagnia!

Sul banco degli imputati a malincuore mi tocca mettere anche lo staff tecnico: Foti e Gregucci, purtroppo lo dicono i numeri, non hanno portato alcun miglioramento e anzi, nelle ultime due sfide forse si è vista una delle peggiori versioni degli ultimi tempi!

Ieri discutibile sia la formazione iniziale che i cambi, al limite dell'incomprensibile soprattutto quello relativo a Salvatore Esposito, a mio parere tra i migliori dei nostri, giustificabile solo nel caso l'ex spezzino fosse stato a corto di fiato...

E la classifica, complici anche i risultati odierni, fa davvero paura!

Altro che play off e fantasie simili, qui c'è da pensare esclusivamente ad evitare l'anno prossimo di andare in trasferta a Piancastagnaio e a Guidonia, eventualità che il Doria di ieri non potrebbe assolutamente scampare!

domenica 11 gennaio 2026

Anno nuovo, Samp vecchia...


Comincia nel peggiore dei modi il 2026 della SAMPDORIA: i blucerchiati vengono sconfitti dall'Avellino e ripiombano in piena, pienissima zona retrocessione!

La partita ( che tornava a disputarsi in serie B dopo quasi 50 anni...) per la prima mezz'ora vive di fiammate in un contesto di assoluto equilibrio poi, alla prima vera conclusione l'Avellino passa grazie a una sventola di Palumbo che da oltre 20 metri fulmina Ghidotti, nella circostanza davvero troppa la libertà concessa al calciatore irpino di battere a rete...

La Samp reagisce e sfiora il pareggio prima col neo acquisto Brunori ( conclusione alta ) e poi con Coda la cui girata volante è bella stilisticamente ma troppo centrale e viene così respinta da Daffara...

Nella ripresa subito spazio per l'esordio in blucerchiato di Salvatore Esposito che rileva Conti, il Doria prova a insediarsi nella metà campo avversaria ma viene immediatamente punito dalla dura legge dell'ex...in questo caso da quel Gennaro Tutino che l'anno scorso fu un'assoluta meteora e che trova il suo primo gol della stagione, di testa, nell'area piccola su cross millimetrico quasi dalla linea di fondo di Biasci...gol surreale...e cose da...SAMPDORIA!

Comincia la girandola delle sostituzioni, Gregucci manda in campo praticamente tutti i calciatori offensivi a disposizione compreso l'altro nuovo acquisto Begic ma, incredibilmente, i blucerchiati non riusciranno a creare pericoli dalle parti di Daffara: è un dominio territoriale pressochè assoluto ma al momento di creare i presupposti per andare al tiro o si sbaglia la rifinitura, o il cross, o la misura del passaggio...una disperazione!

La gara si riapre a una decina di minuti dal termine grazie a un rigore siglato da Coda e decretato dopo un'infinita revisione al VAR, ma neppure ben 8' di recupero ci consentono di agguantare quel pareggio che senz'altro sarebbe stato il risultato più giusto ma per il quale dobbiamo prendercela esclusivamente con noi stessi!

Quella del Partenio è quel genere di sconfitte che mi manda letteralmente fuori di testa!
Perchè perdi non perchè l'avversario sia più forte o semplicemente sia stato più bravo di te durante la partita ( anzi, l'Avellino mi è sembrato davvero pochissima cosa! ) ma perchè sei stato superficiale, disattento, senza la necessaria cattiveria agonistica!

Siamo riusciti a far gol solo su rigore a una delle difese più battute del campionato pur disponendo di una batteria di calciatori offensivi che ha pochi eguali in categoria, e abbiamo preso due gol in pratica sugli unici tiri in porta effettuati dagli avversari ( ad esclusione di una doppia occasione nel recupero ), roba da manicomio!
Sui nuovi acquisti mi è piaciuto Esposito, sempre nel vivo del gioco, non ricordo un suo pallone perso, mentre Brunori mi è sembrato lento e legnoso nei movimenti, sicuramente lontano da una condizione di forma accettabile...

Davvero una mazzata che non mi aspettavo, ero in cuor mio convinto che il momento peggiore fosse ormai alle spalle e con l'entusiasmo ritrovato grazie anche alla campagna acquisti si potesse guardare al prosieguo della stagione con un minimo di ambizione...e invece questo assurdo k.o. mi fa tornare coi piedi per terra e pensare che forse per quest'anno sia bene focalizzarsi solo ed esclusivamente sulla SALVEZZA!


 legge dell'ex

domenica 28 dicembre 2025

Botto di fine anno...


Grazie ad una stoccata di Barak all'88' la SAMPDORIA batte la Reggiana, centra la terza vittoria consecutiva a Marassi ( evento che non accadeva da tempo immemorabile...) e per la prima volta in stagione mette il naso fuori dalla zona retrocessione diretta...INCREDIBILE MA VERO!

E pensare che il pomeriggio era iniziato nel peggiore dei modi: da un erroraccio  di Venuti nasce una veloce ripartenza ospite, ancora Venuti e Giordano pasticciano permettendo a Rover di andarsene  sulla destra e di  crossare sul secondo palo dove il solito,  fischiatissimo Portanova ( terzo gol nelle ultime 5 partite contro il Doria... ) mette comodamente nel sacco...
A dir poco confusionaria la reazione blucerchiata,  Pafundi e Cherubini sono fumosi  mentre Coda è ben controllato dalla retroguardia granata...
A togliere le castagne del fuoco ci pensa cosi chi meno ti aspetti, ossia Francesco Conti, genovese prodotto del vivaio e da qualche settimana titolare inamovibile: al 26' raccoglie caparbiamente una palla vagante e scaglia un tiro che, complice una fortuita deviazione di un difensore s'insacca alle spalle di Motta...
Sulle ali dell'entusiasmo Conti sfiora un paio di minuti dopo la clamorosa doppietta, quindi è  Ghidotti a salire sugli scudi volando su un  colpo di testa ravvicinato di Papetti da calcio d'angolo...

Se il primo tempo è tutto sommato godibile la ripresa diventa un pianto,  un'infinità di falli da una parte e dall'altra sanzionati in maniera spesso discutibile dall'incerto arbitro Collu uniti a una sfilza di svarioni ed errori tecnici rendono il match INGUARDABILE,  coi tifosi sugli spalti che andrebbero rimborsati per il penoso spettacolo messo in mostra sul rettangolo verde...
A parte espulsioni a raffica tra i rispettivi staff tecnici non succede praticamente nulla, la Samp ci prova confusamente solo tramite qualche mischione in area e proprio così arriva il gol del successo, confezionato da due nuovi entrati: spiovente in area, testa di Barak, palla a Cuni che...prova a far qualcosa, sfera che torna a Barak per la conclusione vincente! 

Tre punti davvero importanti, direi fondamentali nella difficile lotta per la salvezza, una vittoria più trovata che cercata, dopo qualche piccolo miglioramento nelle ultime partite la squadra oggi mi è sembrata involuta sul piano del gioco, con poche idee e molti calciatori al di sotto del proprio standard...

Ma tutto sommato, arrivati a questo punto della stagione e con la classifica che abbiamo...ME NE FREGO! Anzi di più...ME NE STRAFREGO!
Il bel gioco è davvero l'ultima cosa che m'interessa!

Chiudiamo questo disastroso e drammatico 2025 in zona salvezza, una cosa impensabile solo un mese fa, segno che la squadra sembra essersi calata nella mentalità da battaglia che serve per salvare la pelle...
Ora arriva la pausa e quindi il via al calciomercato, i nomi che paiono in dirittura d'arrivo ( Salvatore Esposito e Brunori su tutti) fanno davvero ben sperare in un futuro un po' meno complicato e con qualche soddisfazione in più...

domenica 21 dicembre 2025

Solita storia...


Pareggio dolceamaro per la SAMPDORIA che se ne torna dall'Euganeo di Padova con un punticino che se alla vigilia poteva anche essere accolto positivamente viceversa al termine dei 90' non può non lasciare rimpianti tra i blucerchiati che chiudono così mestamente il 2025 senza alcun successo lontano da Marassi, probabilmente l'ennesimo record negativo di queste ultime, nefaste stagioni...

All'inizio meglio i padroni di casa che hanno una loro precisa identità di gioco, la Samp appare imbambolata ma al 19' trova la giocata che spezza l'equilibrio: discesa di Depaoli e lungo lancio a pescare Coda, controllo e dribbling a rientrare sull'ingenuo Faedo e conclusione chirurgica che va a spegnersi all'incrocio dei pali...GOL MERAVIGLIOSO!

I patavini accusano il colpo, viceversa la SAMPDORIA sulle ali dell'entusiasmo prende decisamente in mano le redini del gioco esprimendo a tratti anche un buon calcio ma confermando l'atavica scarsa pericolosità nell'andare a concludere a rete...

A inizio ripresa il duo Gregucci-Foti si gioca subito un doppio cambio: fuori un buon Conti ( già ammonito ) e l'impalpabile Pafundi, dentro un abulico Benedetti e un Cherubini che non riuscirà a incidere, e subito una doppia occasione per raddoppiare ma le conclusioni di Barak prima e Ioannou poi sono respinte da Sorrentino, quindi è il Papu Gomez a divorarsi il pareggio calciando alto da ottima posizione...

Il Padova aumenta i giri ma il Doria sembra comunque tenere ma, inevitabilmente, come già accaduto troppe volte, ecco l'immancabile distrazione difensiva che porta al pareggio siglato da Fusi, libero di calciare con troppa comodità dentro l'area di rigore...

La buona Samp della prima frazione è ormai evaporata, i cambi non apportano nulla ed anzi sono in biancoscudati a sfiorare il gol della vittoria ancora col Papu Gomez il cui diagonale si spegne a lato di un soffio...

Insomma, alla fine si è forse più rischiato di perderla questa partita e quindi questo punticino che ci permette di restare agganciati al treno salvezza può essere accettato senza fare drammi, resta però il rammarico per non aver sfruttato la superiorità espressa nella prima frazione ma ormai il film sembra sempre lo stesso: non riusciamo a concretizzare la mole di gioco prodotta e andare pericolosamente al tiro e, immancabilmente, commettiamo una leggerezza o una distrazione in difesa che paghiamo cara!

Nel non certo esaltante quadro generale un paio di cose però mi lasciano ben sperare per il futuro: la classifica ( se avessimo vinto saremmo stati addirittura fuori dalla zona play out! ) e in generale un ritrovato spirito di squadra unito a una qualità di gioco decisamente migliorata rispetto al recente passato...

A tutto ciò però devono seguire punti e soprattutto...vittorie, a cominciare dal prossimo match contro la Reggiana dove i 3 punti saranno pressochè obbligatori...

domenica 14 dicembre 2025

Meglio, ma non basta...


Pronostico rispettato: la SAMPDORIA esce sconfitta dal testa- coda contro il Palermo al termine però di una partita inaspettatamente rimasta in bilico fino all'ultimo e che i blucerchiati avrebbero anche potuto pareggiare senza rubare nulla!

I blucerchiati hanno pagato a caro prezzo sia la prima mezz'ora,  giocata in maniera troppo passiva e rinunciataria che l'ormai conclamata sterilità offensiva, un colpo di testa di Coda fuori di un soffio nel primo tempo e una conclusione a inizio ripresa di Benedetti  respinta da Joronen saranno in pratica gli unici pericoli  corsi da un Palermo  che, una volta passato in vantaggio ha tirato i remi in barca ed ha praticamente smesso di giocare forse pensando,  in maniera alquanto presuntuosa, che il più fosse fatto...

L'esatto contrario della SAMPDORIA , che preso il gol incredibilmente su azione di rimessa (!) si è finalmente messa a giocare...

Affermare che dal gol di Le Douran in poi sia stato un monologo doriano è sicuramente eccessivo ma se c'è una squadra che gradatamente ha preso in mano le redini del gioco questa è sicuramente quella di Gregucci ( Foti squalificato), gli ingressi di Pedrola e Barak sono stati positivi e hanno vivacizzato la manovra ma il problema è sempre lo stesso: non riusciamo a pungere e occupiamo poco l'area di rigore avversaria,  dando la triste impressione che si potrebbe giocare per ore senza buttarla nel sacco!

Ci si è provato con grande impegno e generosità fino all'ultimo,  i fischi di paura del Renzo Barbera e le scene di esultanza degli uomini di Pippo Inzaghi al triplice fischio testimoniano di come la Samp abbia fatto tremare il più quotato avversario...

Insomma, meglio del recente passato, da un punto di vista del gioco e del carattere mi sembra che qualche piccolo passo in avanti si stia facendo...MA NON BASTA!

Per sperare nella salvezza occorre fare molto di più, e specialmente occorre fare dei punti...a cominciare da Padova e Reggiana, due gare che se non decisive saranno quantomeno di fondamentale importanza per il nostro futuro...


lunedì 8 dicembre 2025

Con il cuore!


Grazie a un rigore trasformato da Coda nel finale di gara la SAMPDORIA piega l'ostica Carrarese conquistando così la seconda vittoria casalinga consecutiva che permette ai blucerchiati,  in attesa dei risultati che matureranno nelle partite di oggi, di rimanere quantomeno attaccati alle dirette concorrenti nella zona calda della classifica ...

E pensare che il match contro i carrarini era cominciato come peggio non si sarebbe potuto: neppure due minuti e Abiuso, meteora blucerchiata la scorsa stagione fulmina Ghidotti su assist di Finotto dopo una punizione battuta velocemente a metà campo e scaturita da un corner a favore!!!

Gol surreale, e atmosfera che si fa incandescente su Marassi col lancio di fumogeni che costringe l'arbitro Sozza a interrompere il gioco, sembrano le premesse per l'ennesima tragica serata...

Invece stavolta la SAMPDORIA dimostra cuore e orgoglio pervenendo al pareggio con l'eterno Massimo Coda che gira in rete di testa un corner di Pafundi...

No, non è un refuso, il gol è davvero stato siglato dalla battuta di un calcio d'angolo, INCREDIBILE!

Neppure 10' però gli ospiti tornano in vantaggio ancora con Abiuso in versione Haaland, davvero bella la sua girata di testa da vero bomber di razza su cross di Zanon...

Il Doria non ci sta e perviene nuovamente al pareggio grazie ad un eurogol di Henderson che da circa 25 metri indovina un destro di rara bellezza e precisione che toglie la ragnatele dal sette alla destra dell'incolpevole Bleve...

Dopo un primo tempo a ritmi folli inevitabilmente nella ripresa le due squadre tirano il fiato, ma mentre i toscani non combinano quasi più nulla dalle parti di Ghidotti la SAMPDORIA in più di una circostanza si fa minacciosa specie con una tripla occasione per Pafundi e Ioannou ( due volte ) ma le conclusioni vengono sempre respinte...

Con l'uscita dell'acciaccato Pafundi la "luce" blucerchiata sembra gradatamente spegnersi, ma proprio quando il match pare ormai avviarsi verso il pareggio ecco la giocata decisiva firmata dal neo entrato Barak che finalmente dimostra che potrebbe essere un calciatore di un altro livello, la sua imbucata per Depaoli viene premiata con l'ineccepibile rigore per l'evidente strattonata di Bozhanaj, dal dischetto Coda trasforma con una conclusione centrale...

Finale ad alta tensione tra botte, espulsioni prima date e poi revocate ( Benedetti ), simulazioni sportivamente non belle da vedere ( Vulikic...), risse, spintoni e quant'altro, ma alla fine si può finalmente esultare per una vittoria importantissima e, dal mio punto di vista assolutamente meritata!

Finalmente abbiamo visto una SAMPDORIA che ha messo in campo cuore, orgoglio, determinazione, qualità quasi mai viste negli ultimi anni...e a ciò, a tratti, si è vista anche una discreta qualità di manovra, come testimoniano i tre gol e le almeno altrettante limpide occasioni create...

Logicamente non è che di colpo siamo diventati il PSG, si sono visti anche tanti errori tecnici, svarioni, ingenuità...ma almeno stavolta sopperiti da un'anima!

Sarà stata la partita della definitiva svolta?

C'eravamo già illusi dopo le vittorie con Pescara e Juve Stabia per poi ripiombare subito dopo in crisi, vedremo stavolta che risposta daremo, anche se la trasferta di venerdì sera a Palermo sulla carta appare proibitiva...